Cerca nel sito:
ricerca
avanzata

Frasi Celebri...

Di mamme ce n'è una sola, per fortuna.

Sandro Toni 

Sondaggio:

La Ferrari è...

Una leggenda
La storia
Schumacher
L'auto per eccellenza
Un sogno

visualizza risultati


 

Il partitore di tensione

Molto spesso nella pratica si usa una formula nota come formula del partitore di tensione. Questa è semplicemente una conseguenza della legge di Ohm generalizzata e dei principi di kirchhoff applicati ad un circuito, detto partitore di tensione, come quello di figura 11

Fig.11: Un semplice partitore di tensione

Il nome stesso suggerisce il comportamento del circuito, cioè quello di "partizionare" la tensione V, ai capi delle due resistenze, in due tensioni V1 e V2.
Tramite kirchhoff scriviamo l'equazione alla maglia

V - V1 - V2 = 0

da cui

V = R1I + R2I

e poichè la corrente I vale

I = V

R1+R2

si ha che

V = V R1

R1+R2
+ V R2

R1+R2

appare quindi chiaro che V1 e V2 valgono rispettivamente

V1 = V R1

R1+R2

V2 = V R2

R1+R2

che rappresentano, appunto, la formula del partitore di tensione.
Ciò significa che per calcolare la tensione VR su una resistenza R facente parte di una serie di resistenze sottoposte a tensione V, è sufficiente moltiplicare V per il rapporto tra la resistenza stessa e la resistenza totale del circuito.

 

successivo
–«  INDICE  »–

 

 

 

 
Powered by paper&pencil (carta&matita ) - Copyright © 2001-2009 Cataldo Sasso