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Come ti divento elettronico 2/2
ovvero come trasformare la vostra camera in un laboratorio!
di RigoR MorteM
$$ Per i ricchi $$
-Pompetta dissaldante
Questa è un'altra comodità che io considero praticamente irrinunciabile. La pompetta è a forma di penna con la punta cava
in teflon. A circa metà ha un bottone e alla sommità ha un pistone. Schiacciando il pistone si carica la molla ed il bottone si
alza. Quando voi appoggiate la punta del saldatore al componente o al grumo di stagno che volete rimuovere, fate sciogliere lo stagno e immediatamente
vi mettete la punta della pompetta e premete il bottone. Lo stagno sarà aspirato all'interno e risputato fuori alla successiva pressione
del pistone. Questa cosetta costa dalle 15.000 alle 35.000 lire ma come al solito, si può risparmiare. Infatti in commercio c'è
anche la famigerata "treccia di rame" che altro non è che una treccia a 3 capi di filo di rame. L'uso è lo stesso della
pompetta, costa meno ma non è così pratica.
-Alimentatore
Questo secondo me è il necessario per avere veramente una buona base e vi servirà sempre. Io ho usato alimentatori di diversi
tipi ma, sicuramente, il più usato è stato il classico "cubo". Dai, lo conoscete tutti, quel cubo nero con un filo ed
una decina di spinotti per collegarlo al walkman o alla radio. Lo vendono un po da tutte le parti, dal tabacchino come alla Standa, pure i marocchini
lo hanno! Il costo si aggira sulle 15/20.000 e vi trovate un alimentatore che per iniziare va più che bene: 1.5-3-4.5-6-9-12 volts, con
selezionatore della polarità.
Se poi invece avete qualche soldino in più vi consiglio un'alimentatore da banco con amperaggio e voltaggio regolabili, da 1.5 a 20
Volts e da 100mA a 2 o 3 A.Tenete presente che il costo è di circa 150.000 lirette...
Se invece come me eravate dei drogati di "Ferrovia Lego" potete riciclare quel trasformatore, che oltretutto ha pure un'uscita variabile
:-]
-Trapanino
Vi serve per bucare i circuiti stampati che fate. In commercio pare ne esistano solo da 150.000 lire in su, non fatevi fregare! Ce ne sono
di ottimi anche a 38.000 lire come il mio, e si alimentano a 12v, con circa 2 A di potenza. Logico che un trapano figo (al quale io faccio la
voglia) ha il controllo della rotazione e della forza di rotazione, ma costa 180.000 :-[
Beh, vi danno pure le frese per incidere il legno ed il vetro.
-Colonna per il trapanino
L'unica che io abbia mai trovato costa 52.000 lire e non è poi quella gran cosa come pare dal disegno riportato sulla scatola. L'unica
soluzione che io abbia trovato è quella di usare la colonna di un trapano "normale" ma usata. Ne ho vista una presso un negozio
di roba usata, ma costa 65.000. Per adesso uso ancora il trapanino con le mani....
-Stampante laser
Logico che non vi dico di comprarla ma solo di poterla usare!
Vi serve per stampare su acetato i disegni di circuiti stampati che farete con il computer. I fogli di acetato costano circa 900 lire cadauno,
chiedete fogli di acetato ma rifiutate i fogli da lucido!
Se invece volete copiare un circuito da una rivista la soluzione meno dispendiosa di tempo è quella di farsi fare una fotocopia su acetato,
non dovete passare l'immagine allo scanner e poi stamparla. Il tutto al costo di 2.500 lire a copia.
Piccolo consiglio: dal momento che non tutti fanno fotocopie su acetato, compratevene un po di fogli (Buffetti fa sconti per quantità)
e portateveli dietro. Esigete sempre prima della stampa su acetato una stampa su carta normale, vi costa 200 lire anzichè 2.500 :-]]]
Ah, con i pennarelli della TDK per scrivere su cd si fanno dei disegni meravigliosi su acetato! Ovvio che se il circuito è semplice e
non vi va di fare una fotocopia potete sempre ricalcarvelo a mano con quei pennarelli.
-Vetronite presensibilizzata positiva
Questo tipo di vetronite vi permette di usarla in un fotoincisore senza prima doverla passare con una spruzzata di fotorivelatore positivo.
Viene venduta nelle stesse misure della vetronite normale ma costa un pochino di più. Per esempio, il foglio da 20 cm per 30 cm costa
20.000. La parte ramata è protetta da un foglio di carta plasticata o plastica di colore solitamente nero che va levato in penombra (o
sotto luce indiretta) e subito messa nel fotoincisore con sopra la stampa su acetato del circuito che volete realizzare. Per me è stato
un ottimo investimento, ne vale la pena, ma dovete fare diversi esperimenti prima di trovare il tempo di esposizione giusto, pena la malriuscita
del circuito.
-Fotoincisore
E qui si inizia a fare sul serio!
Con un fotoincisore potete fare quante basette volete, tutte uguali, in pochissimo tempo! Il rovescio della medaglia è il costo, ovvero
di 350.000 circa.
Se invece avete voglia di provare su www.futuranet.it c'è il kit di costruzione per fotoincisore e le relative lampade. Alla scatola
ci dovete pensare voi, io ho risolto con una cassetta di aringhe salate e delle stecche di legno della pancetta salta. Se volete altri particolari
vi rimando alla pagina di Anarchy in the System dell'amico Oldirion61 oppure al suo mirror presso www.spippolatori.com, leggetevi la sua ezine
e capirete come lo ho costruito (la prima release la ho realizzata in una cassetta di pere...) spendendo 65.000 lire.
Cmq, il fotoincisore vi permette, usando vetronite sensibilizzata positiva, di avere una qualità costante nel tempo. Infatti il circuito
che volete produrre lo stampate su acetato, levate la pellicola protettiva dalla vetronite, appoggiate il disegno sulla basetta, accendete la
luce del fotoincisore ed aspettate dai 4 ai 10 minuti, tutto dipende dalla distanza della basetta dalla luce, dalla qualità della basetta
e dalla presenza o meno della luce esterna.
Tenete presente che la costruzione è comunque facilissima, potete anche farvene uno senza pretese con una cassetta del vino e 4 neon
normali, di quelli usati per l'illuminazione casalinga, ma i tempi aumentano di 3-4 volte. Va da se che il costo del fotoincisore della Futura
Elettronica rispetto a quello fatto con dei neon normali è di circa il doppio.
-Soda caustica
Beh, si, so che è pericolosa, ma se avete di meglio proponete!
Si usa in soluzione 12 parti su 1000 per sviluppare i circuti fotoincisi prima di passarli nel cloruro ferrico allo scopo di eliminare il velo
di presensibilizzante positivo in eccesso sulla basetta. In commercio si trova sia la comune soda caustica che potete diluire voi in acqua sia
la soluzione già pronta. Le cautele di manipolazione sono le stesse del cloruro ferrico ma dovete prestare ancora più attenzione
al recipiente utilizzato, dato che la soluzione è trasparente e può essere scambiate per comune acqua!!! Se la bevete vi verrà
una splendida voce da tracheotomizzato e mangerete pappine per tutta la vita...
Il costo della bustina di soda (per 12 grammi di prodotto, ovvero per ottenere 1 litro di soluzione è di 2.500 lire. Il costo di un
kilo di soda è di 6.000 lire dal ferramenta, ma poi sono cavoli vostri trovare chi vi pesa 12 grammi! Io non ho trovato nessuno e vado
avanti a bustine... Altra piccola cosa: una volta usato il liquido non potete più riciclarlo, pena la parziale sviluppatura del circuito.
-Bacinelle da fotografo
Ma allora i soldini li avete!
Beh, l'unico vantaggio che avrete usando le bacinelle da fotografo è che sono anzitutto inattaccabili dagli acidi e poi hanno il fondo
con piccoli rilievi in modo che il circuito non ci si appiccichi. Costano 25.000 lire circa cadauna, ma io resto per i vassoi del petto di tacchino,
sono grossi e scanalati nella stessa maniera, ma costano 25.000 in meno!
-Stazione saldante/dissaldante ad aria calda
Beh, ma allora mi prendete per il c...!
Eh si, se volete iniziare a saldare non è che vi sia di grosso aiuto, ma se volete davvero spendere...
Con questo saldatore potete saldare benissimo di tutto controllando con un display la temperatura dell'aria ed in più avete anche un
sciogli/succhia stagno davvero professionale.Inutile dire che di hobbysti che la usano ne conosco davvero pochi e che ha un costo da paura!
Dalle 650.000 in su, sempre più in alto, fino alla cifra di 3.750.000 lire. Le versioni davvero fighe hanno pure un pannello aspiratore
che depura l'aria dato che lo stagno, fondendosi, sprigiona un'aroma non molto salubre.
-Oscilloscopio
Serve a misurare la forma d'onda dei segnali di un circuito ma in campo hobbystico sono pochi coloro che lo hanno. Il costo va da 350.000 per
quelli portatili ad oltre 20.000.000. Meglio sfruttare l'oscilloscopio di un riparatore di tv!
Infatti gli amici della TvSystem iniziano ad odiarmi :-]]]
E mi fermo qui...
Spero di avervi dato una buona panoramica di cosa vi può servire per iniziare a giocare con lo stagno e le saldature per realizzare
magari una cosetta che funziona pure! Prima o poi, su questa zine o su un'altra, a seconda del mio stato mentale, vi scriverò ancora
qualcosina sull'elettronica, su come ottenere cataloghi di materiale utile in maniera gratuita, su come avere componenti gratis e come trovare
circuiti on line, oltre ai link verso i migliori software di disegno cad elettronico per Windows. Per adesso vi saluto, voi lettori e tutta
la crew dell'Attila_Hack sperando di non avervi annoiato!
Per commenti, soldi, belle ragazze o per 2 chiacchere io sono RigoR MorteM, Webmaster di www.spippolatori.com e sono reperibile via email a
rigormortem@spippolatori.com. Le belle ragazze invece possono prima scrivermi, con allegata una foto integrale (nude, arf arf!) e poi venirmi
a trovare.
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