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Identificatori

Gli identificatori sono simboli definiti dal programmatore per riferirsi a cinque diverse categorie di oggetti:

  • Variabili;
  • Costanti simboliche;
  • Etichette;
  • Tipi definiti dal programmatore;
  • Funzioni;

Le variabili sono contenitori di valori di un qualche tipo; ogni variabile puo` contenere un singolo valore che puo` cambiare nel tempo, il tipo di questo valore viene comunque stabilito una volta per tutte e non puo` cambiare.

Le costanti simboliche servono ad identificare valori che non cambiano nel tempo, non possono essere considerate dei contenitori, ma solo un nome per un valore.
Una etichetta e` un nome il cui compito e` quello di identificare una istruzione del programma e sono utilizzate dall'istruzione di salto incondizionato goto.

Un tipo invece, come vedremo meglio in seguito, identifica un insieme di valori e di operazioni definite su questi valori; ogni linguaggio (o quasi) fornisce un certo numero di tipi primitivi (cui e` associato un identificatore predefinito) e dei meccanismi per permettere la costruzione di nuovi tipi (a cui il programmatore deve poter associare un nome) a partire da questi.

Infine, funzione e` il termine che il C++ utilizza per indicare i sottoprogrammi.
In effetti potremmo considerare una sesta categoria di identificatori, gli identificatori di macro; una macro e` sostanzialmente un alias per un frammento di codice. Le macro comunque, come vedremo in seguito, non sono trattate dal compilatore ma da un precompilatore che si occupa di eseguire alcune elaborazioni sul codice sorgente prima che questo venga effettivamente sottoposto a compilazione.
Parleremo comunque con maggior dettaglio di variabili, costanti, etichette, tipi, funzioni e macro in seguito.

Un identificatore deve iniziare con una lettera o con carattere di underscore ( _ ) che possono essere seguiti da un numero qualsiasi di lettere, cifre o underscore; viene fatta distinzione tra lettere maiuscole e lettere minuscole. Tutti gli identificatori presenti in un programma devono essere diversi tra loro, indipendentemente dalla categoria cui appartengono.

Benche` il linguaggio non preveda un limite alla lunghezza massima di un identificatore, e` praticamente impossibile non imporre un limite al numero di caratteri considerati significativi, per cui ogni compilatore distingue gli identificatori in base a un certo numero di caratteri iniziali tralasciando i restanti; il numero di caratteri considerati significativi varia comunque da sistema a sistema.

 

 

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