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Vedere le directory con ls

Adesso che sapete che esistono i file e le directory, ci sono vari modi per manipolarli: vediamo quali sono. Il comando ls è uno dei più importanti: fa una lista di file. Se provate ls come comando, vedrete:

/home/larry$ ls
/home/larry$

È giusto, non vedete niente. UNIX è intenzionalmente conciso: se non esistono file non dà niente, invece di dire "nessun file". Così l'assenza di dati è il modo in cui ls dice che non ha trovato nessun file.

Ma allora, se ho detto che possono esserci 8000 o più file in giro, dove sono? Arriviamo quindi al concetto di directory "corrente". Potreste vedere nel prompt che la vostra directory corrente è /home/larry, dove non avete ancora nessun file. Se volete la lista dei file di una directory più importante, provate con la directory di root:

/home/larry$ ls /
bin etc install mnt root user var
dev home lib proc tmp usr vmlinux
/home/larry$

Nel precedente comando, "ls /", la directory ("/") è un parametro. La prima parola del comando è il nome del comando, e tutto il resto sono parametri. I parametri generalmente modificano l'oggetto del comando (per ls, i parametri indicano di quale directory si vuole l'elenco). Alcuni comandi hanno speciali parametri chiamati opzioni o switch. Per vederlo, provate:

/home/larry$ ls -F /
bin/ etc/ install/ mnt/ root/ user/ var@
dev/ home/ lib/ proc/ tmp/ usr/ vmlinux
/home/larry$

-F è un'opzione, cioè un tipo speciale di parametro che comincia con un trattino e modifica il modo di agire del programma, ma non il suo oggetto. Per ls, -F è un'opzione che permette di vedere quali sono le directory, quali i file speciali e quali i file normali. Tutti quelli che terminano con una barra sono directory. Parleremo ancora delle caratteristiche di ls più avanti: è un programma sorprendentemente complesso!

Ora, ci sono due lezioni da imparare qui. Per prima cosa dovete imparare quello che fa ls. Provate un po' di directory mostrate nella figura 2, e guardate cosa contengono. Naturalmente alcune saranno vuote, e alcune avranno molti, molti file. Suggerisco di provare ls sia con sia senza l'opzione -F. Per esempio, ls /usr/local sarà più o meno:

/home/larry$ ls /usr/local
archives bin emacs etc ka9q lib tcl
/home/larry$

La seconda lezione è più generale: molti comandi UNIX sono simili a ls, cioè hanno opzioni, che generalmente consistono di un trattino seguito da un carattere, e parametri. Diversamente da ls, alcuni comandi richiedono determinati parametri e/o opzioni. Per mostrare come un comando usa opzioni e parametri, useremo la seguente forma:

ls [-arF] [directory]

Questo è un modello di comando e lo vedrete ogni volta che viene introdotto un nuovo comando. La prima parola è il comando stesso (in questo caso ls). Dopo il comando ci sono i parametri; quelli opzionali vengono racchiusi tra parentesi quadre ("[" e "]"). Le meta-variabili sono inclinate, sono parole che vanno sostituite con i parametri reali (ad esempio, qui sopra vedete directory, che va sostituito con il nome di una directory reale). Le opzioni sono un caso speciale. Vengono racchiuse tra parentesi, ma se ne può usare una sola senza usarle tutte. Ad esempio, con le tre sole opzioni date qui sopra per ls, si hanno otto diversi modi per dare il comando: con o senza ciascuna delle opzioni.

 

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